Oracle BI Enterprise Edition su Apple iPhone
Fonte: Mark Rittman
Sembra che una delle prime applicazioni ufficiali iPhone sarà un front-end (gratuito) per Oracle BI Enterprise Edition.
Leggi l'articolo originale (inglese)
Cruscotti, Dashboard, Scorecards, Data Mining, OLAP, Data Warehouse e News selezionate da tutto il mondo.
Fonte: Mark Rittman
Sembra che una delle prime applicazioni ufficiali iPhone sarà un front-end (gratuito) per Oracle BI Enterprise Edition.
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Andrea
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Etichette: Fusion, ODI, Oracle, Oracle Data Integrator, Oracle Warehouse Builder, OWB, Roadmap
Prende forma la proposta Oracle per il Middleware, ossia per quella fascia di applicazioni e tecnologie che non sono visibili ma che sono chiave per il successo di un'azienza.
Personalmente ho visto decine di aziende che trascura gli aspetti dell'infrastruttura IT, forse proprio perchè poco evidenti. Dati che arrivano dalle filiali sotto forma di fogli excel (quando va bene) copiati a mano; flussi trasmessi via ftp che nessuno presidia i cui log a malapena ci si ricorda dove vengono prodotti e che ovviamente non vengono mai guardati; caricamenti di dati traballanti che durano ore ed ore e che nessuno riesce a capire cosa stanno facendo. Senza parlare del responsabile marketing che urla perchè mancano i dati di quel negozio e nessuno nell'IT se ne è accorto. Questo e molto altro compone uno scenario all'ordine del giorno nei dipartimenti IT delle nostre aziende (anche se nessuno lo ammette). Purtroppo la concomitante carenza di soluzioni tecnologiche adeguate, la debolezza del ruolo dell'IT manager e la scarsa evidenza del valore dell'infrastruttura agli occhi degli uomini che fanno il "business" fa si che si continui a procedere "a vista". Oggi con la proposta Oracle almeno il primo punto ha una risposta, sta ora agli IT manager comprendere e far emergere l'enorme valore aggiunto per l'azienda che deriva dall'adozione di queste tecnologie.Oracle annuncia Oracle Data Integration Suite
Un nuova piattaforma in grado di assicurare una migliore integrazione dati basata su SOA e Master Data Management
Sesto San Giovanni, 8 febbraio 2008 - Oracle ha annunciato la disponibilità di Oracle Data Integration Suite, una piattaforma completa per l'integrazione dati in grado di collegare applicazioni e sorgenti dati eterogenee fornendo informazioni precise, accurate e tempestive a tutti i livelli aziendali.
Oracle Data Integration Suite fa parte di Oracle Fusion Middleware, il componente più dinamico dell'offerta Oracle, quello che fa registrare i maggiori tassi di crescita. Conforme agli standard, Oracle Fusion Middleware rappresenta il best-of-breed per le infrastrutture SOA (Service-Oriented-Architecture).
Basati su standard aperti, i componenti di Oracle Data Integration Suite danno vita a un framework aperto e omogeneo per l'integrazione dati che abbraccia applicazioni e sorgenti dati eterogenee come IBM DB2, MySQL, Microsoft SQL Server, Teradata, Oracle Database oltre alle business applications di Oracle e di altri produttori.
Oracle Data Integration Suite fornisce le migliori funzionalità, totalmente integrate, che rispondono pienamente alle esigenze di integrazione dati delle aziende abbinando tecnologie innovative per infrastrutture SOA con componenti convenzionali per il data management, quali ELT (Extract, Load, and Transform), DQ (Data Quality), DP (Data Profiling) e MDM (Master Data Management). Oracle Data Integration Suite unisce i principali punti di forza di Oracle nel BPM (Business Process Management) e nel change management basati su SOA con le capacità avanzate di Oracle Hyperion Master Data Management. La piattaforma offre inoltre servizi avanzati di delivery, movimentazione, connessione e integrazione dati unitamente a servizi avanzati per i metadati.
Oracle Data Integration Suite include inoltre una sofisticata tecnologia in-memory data grid. Nell'occasione sono stati annunciati anche due altri nuovi prodotti, Oracle Data Profiling e Oracle Data Quality for Oracle Data Integrator, sviluppati congiuntamente con Trillium Software di Harte-Hanks. La tecnologia Trillium Software System è integrata all'interno di Oracle Data Integrator.
"Il delivery dei servizi dati in ambito SOA - più una tecnica architetturale che non un'applicazione pratica dell'integrazione dati - sta affermando sempre più il ruolo emergente delle implementazioni di integrazione dati nelle Service-Oriented Architecture. I tool per l'integrazione dati si propongono dunque sempre più come protagonisti nel delivery di molteplici tipologie di servizi dati". (Fonte: Gartner Magic Quadrant for Data Integration Tools, 2007; Ted Friedman, 5 ottobre 2007.)
"L'impegno di Oracle nel dar vita a un piattaforma completa per l'integrazione dati è straordinario", ha affermato Amlan Debnath, Vice President, Oracle Server Technologies. "Questo approccio è fondamentale per ridurre il Total-Cost-Of-Ownership complessivo e le necessità di supporto e manutenzione delle aziende chiamate a confrontarsi con le sfide complesse dell'integrazione dati. Oracle Data Integration Suite conferma la volontà di Oracle di aiutare i clienti a superare le sfide dell'integrazione dati negli ambienti eterogenei, assicurando la disponibilità di informazioni precise e accurate in tutta l'organizzazione aziendale".
"Le funzionalità Data Quality e Data Profiling di Trillium Software, ora disponibili all'interno della soluzione Oracle Data Integration Suite, per i clienti rappresentano un elemento strategico per la qualità dei dati che si aggiunge al core ELT di Oracle. Questo binomio dà vita a un insieme avanzato di strumenti adatto a qualunque progetto di integrazione dati", ha dichiarato John Nicoli, Managing Director of Trillium Software di Harte-Hanks. "Abbiamo collaborato a stretto contatto con Oracle per integrare i sofisticati prodotti DP e DQ di Trillium Software nel core ELT di Oracle. Siamo convinti che la soluzione Oracle Data Integration Suite che ne deriva sia una piattaforma completa per l'integrazione dati capace di fornire ai clienti una sofisticata soluzione end-to-end per l'integrazione".
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A luglio avevo pubblicato un elenco di indirizzi di demo on-line, ripubblico l'elenco aggiornato con un secondo riferimento a Business Objects.
Evidenzio inoltre l'opportunità, segnalata da Stefano Cazzella, per i partner Oracle di ottenere una virtual machine VMWare già configurata con i prodotti della Business Intelligence Enterprise Edition; l'indirizzo dove richiedere una copia è questo.
Ecco l'elenco dei demo on-line aggiornato:
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Andrea
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Etichette: Business Objects, Cognos, Demo, Microsoft, Microstrategy, Oracle, QlikView
E' stato recentemente pubblicato uno studio realizzato da IDC sull'andamento del mercato BI nel 2006 ed il comportamento dei vari vendor. Il nome dello studio è "IDC Competitive Analysis study Worldwide Business Intelligence Tools 2006 Vendore Share" dal quale è stato tratto l'estratto "Worldwide Business Intelligence Tools 2006 Vendore Share" disponibile al download sul sito di SAS.
Gli strumenti di BI sono stati suddivisi in due segmenti: query, reporting e analysis (QRA) e strumenti analitici avanzati. I QRA comprendono strumenti per l'analisi multidimensionale, di reporting e per la realizzazione di dashboard. Strumenti analitici avanzati sono invece tools di data mining, software statistici e matematici.
IDC evidenzia come nel 2006 il mercato è stato particolarmente attraente per i software vendor, infatti è globalmente cresciuto del 11,6% raggiungendo i 6,25 miliardi di dollari, un trend di crescita che si conferma dagli anni precedenti. Gli strumenti QRA, compongono l'80,1% del mercato, quelli analitici il 19,9% il trend di crescita si è però quasi allineato mentre in passato la crescita era notevolmente più alta per gli strumenti QRA. A livello geografico le americhe fanno la parte del leone con il 52.8%, segue l'Europa (EMEA) con il 36,9%.
Se scendiamo ad analizzare i singoli vendor si rileva il forte calo del trend di crescita di Business Object (da +14,4% a +7%), che comunque mantiene la leadership. Microsoft spicca per l'incredibile tasso di crescita del +28,1% (quello 2004 su 2005 era comunque del +25,2), mentre Oracle si giova dell'acquisizione di Hyperion, anche se nello studio sono ovviamente indicati come vendor distinti. Sorprende la crescita di SAP di tutto rispetto (+17,6) mentre si conferma Microstrategy (+15,6) con un trend superiore alla media del mercato. Deboli appaiono, oltre alla già citata Business Objects, Cognos (+9,8%) e Oracle (+11,7) senza Hyperion. Sorprendono per la forte crescita alcuni strumenti minori come QlikTech (+97%) e Panorama Software (+66,5%).
A livello di singolo segmento è interessante rilevare che per la categoria "Strumenti Analitici Avanzati" il 44,7% del mercato è in mano a 2 soli vendor (SAS e SPSS), mentre le aziende che vengono raggruppate sotto la voce "altri" sono il 41,9%. In altre parole marchi come Oracle, Teradata, Microsoft, IBM, ecc. insieme non cubano più del 13,4%.
Per concludere si può osservare come la classifica venga movimentata soprattutto dalle acquisizioni e che la quota di mercato in mano a soluzioni piccole o piccolissime che compaiono sotto la voce "altri" è di tutto rispetto 30,6%, anche se con trend di crescita assolutamente modesti (+6,6%). IDC osserva come le aziende stiano facendo sforzi importanti per proporre soluzioni di BI oltre a quelle classiche QRA ma l'impatto su mercato è ancora minimo.
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Andrea
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Etichette: Business Objects, Mercato, Microsoft, Microstrategy, Oracle, SAS, Vendor