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venerdì 7 settembre 2007

I demo on-line (2)

A luglio avevo pubblicato un elenco di indirizzi di demo on-line, ripubblico l'elenco aggiornato con un secondo riferimento a Business Objects.
Evidenzio inoltre l'opportunità, segnalata da Stefano Cazzella, per i partner Oracle di ottenere una virtual machine VMWare già configurata con i prodotti della Business Intelligence Enterprise Edition; l'indirizzo dove richiedere una copia è questo.
Ecco l'elenco dei demo on-line aggiornato:

martedì 10 luglio 2007

I demo on-line

Molti vendor di tool di BI li realizzano, accattivanti, interattivi, ma quanto influiscono effettivamente sulle scelte di acquisto?
Se qualcuno vuole esprimere un'opinione può postare un commento.
Di seguito un elenco di quelli attualmente disponibili, se ne ho tralasciato qualcuno segnalatemelo che lo aggiungerò alla lista.

venerdì 6 luglio 2007

Il mercato BI nel 2006

E' stato recentemente pubblicato uno studio realizzato da IDC sull'andamento del mercato BI nel 2006 ed il comportamento dei vari vendor. Il nome dello studio è "IDC Competitive Analysis study Worldwide Business Intelligence Tools 2006 Vendore Share" dal quale è stato tratto l'estratto "Worldwide Business Intelligence Tools 2006 Vendore Share" disponibile al download sul sito di SAS.
Gli strumenti di BI sono stati suddivisi in due segmenti: query, reporting e analysis (QRA) e strumenti analitici avanzati. I QRA comprendono strumenti per l'analisi multidimensionale, di reporting e per la realizzazione di dashboard. Strumenti analitici avanzati sono invece tools di data mining, software statistici e matematici.

IDC evidenzia come nel 2006 il mercato è stato particolarmente attraente per i software vendor, infatti è globalmente cresciuto del 11,6% raggiungendo i 6,25 miliardi di dollari, un trend di crescita che si conferma dagli anni precedenti. Gli strumenti QRA, compongono l'80,1% del mercato, quelli analitici il 19,9% il trend di crescita si è però quasi allineato mentre in passato la crescita era notevolmente più alta per gli strumenti QRA. A livello geografico le americhe fanno la parte del leone con il 52.8%, segue l'Europa (EMEA) con il 36,9%.

Se scendiamo ad analizzare i singoli vendor si rileva il forte calo del trend di crescita di Business Object (da +14,4% a +7%), che comunque mantiene la leadership. Microsoft spicca per l'incredibile tasso di crescita del +28,1% (quello 2004 su 2005 era comunque del +25,2), mentre Oracle si giova dell'acquisizione di Hyperion, anche se nello studio sono ovviamente indicati come vendor distinti. Sorprende la crescita di SAP di tutto rispetto (+17,6) mentre si conferma Microstrategy (+15,6) con un trend superiore alla media del mercato. Deboli appaiono, oltre alla già citata Business Objects, Cognos (+9,8%) e Oracle (+11,7) senza Hyperion. Sorprendono per la forte crescita alcuni strumenti minori come QlikTech (+97%) e Panorama Software (+66,5%).

A livello di singolo segmento è interessante rilevare che per la categoria "Strumenti Analitici Avanzati" il 44,7% del mercato è in mano a 2 soli vendor (SAS e SPSS), mentre le aziende che vengono raggruppate sotto la voce "altri" sono il 41,9%. In altre parole marchi come Oracle, Teradata, Microsoft, IBM, ecc. insieme non cubano più del 13,4%.

Per concludere si può osservare come la classifica venga movimentata soprattutto dalle acquisizioni e che la quota di mercato in mano a soluzioni piccole o piccolissime che compaiono sotto la voce "altri" è di tutto rispetto 30,6%, anche se con trend di crescita assolutamente modesti (+6,6%). IDC osserva come le aziende stiano facendo sforzi importanti per proporre soluzioni di BI oltre a quelle classiche QRA ma l'impatto su mercato è ancora minimo.

lunedì 21 maggio 2007

La combinazione di Business Intelligence e tecnologie di ricerca

Si tratta di un interessante articolo apparso su Intelligent Enterprise basato su una ricerca svolta dall'istituto Ventana Reserch (www.ventanaresearch.com) in merito all'uso abbinto di tecnologie tipiche di BI e di tecnologie di ricerca di dati semi strutturati o non strutturati. Riporto un estratto dell'articolo, se volete leggervelo tutto seguite pure il seguente link: Prepare for the Combination of BI and Search.

Molti analisti nutrono molte speranze dalla combinazione di tecnologie di BI e di ricerca, Ventana Research ha condotto un'indagine nella quale ha cercato di scoprire i piani esistenti di investimento su tecnologie correlate alla ricerca (search), analisi dei testi, e BI.

La BI da argomento di analisti super specializzati sta diventando sempre più strumento per impiegati senza particolari conoscenze nel settore. Questi nuovi operatori di BI sono già abituati ad effettuare ricerche su Internet e ad usare le tecnologie di ricerca da offerte Google, Yahoo e altri, apprezzando la capacità dei motori di ricerca di fornire risposte utili in pochi secondi. Attualmente la penetrazione di mercato delle aziende fornitrici di strumenti di ricerca è minima, i player sono tipicamente Microsoft e Google (Enterprise search e OneBox).

Molti venditori di BI hanno annunciato che incorporeranno funzionalità di ricerca nei loro prodotti. Alcune aziende innovative inoltre già implementano delle combinazioni di BI e di ricerca per integrare i dati quantitativi tipici di uno strumento di BI con contenuti qualitativi e documenti allo scopo di fornire un contesto più ricco per prendere decisioni. Dalla ricerca emerge comunque che l'esigenza di integrazione delle due tecnologie sembra essere, al momento, solo una realtà statunitense anche se pare abbastanza diffusa. Le società intervistate identificano un elemento strategico nell'integrazione di ricerca e BI; la maggioranza degli intervistati ha inoltre detto che i primi utenti a cui rilasciare le nuove funzionalità sono i dirigenti e gli analisti, lo scopo è quello di consentire loro di prendere decisioni meglio informate e più rapide. La grande maggioranza delle persone intervistate ha giudicato importante poter integrare dati semi strutturati come i formati XML e RSS, e dati non strutturati come il testo libero presente nei documenti. I risultati che gli intervistati si attendono sono soprattutto a livello di gestione delle relazioni con i clienti: una migliore conoscenza dei clienti è il vero valore aggiunto della combinazione delle due tecnologie.

I Ricercatori di Ventana credono che il più grande ostacolo per l'adozione di soluzioni integrate di BI e ricerca sia una mancanza di conoscenza, quindi individuano l'elemento abilitante nella formazione, inoltre, avendo essi identificato, attraverso la loro ricerca, le tendenze attuali, "le best practices" e gli aspetti legati alla maturità di una organizzazione, propongono alcune raccomandazioni per facilitare l'introduzione di queste soluzioni:

1) Trovare le opportunità. Molte organizzazioni adottano la tecnologia senza capire i passi logici che consentono un uso efficace della tecnologia stessa.
2) Sviluppare una strategia di integrazione per i dati semistrutturati e non struturati. Identificare i contenuti più significativi ed i documenti di maggior valore e poi determinare come questi possano essere integrati con altri tipi di informazioni rimane un passo piuttosto complesso da realizzare e, forse per questo, le aziende che hanno integrato nei loro sistemi BI dati non strutturati sono, anche negli Stati Uniti, tutto sommato abbastanza poche.
3) Analizzare il ruolo delle tecnologie di ricerca nel miglioramento delle performance aziendali. I due maggiori benefici attesi dell'accoppiata BI e tecnologie di ricerca sono la possibilità di prendere decisioni basate su un maggiore livello di informazione e con maggiore rapidità. Altri benefici sono l'aumento del livello di soddisfazione del cliente, riduzione dei costi ed incremento del fatturato. Conoscere le performance aziendali e determinare come ottimizzarle richiede molte informazioni, esplorare l'unione di tecnologie di BI e di ricerca consente di trovare nuove strade per aumentare la conoscenza all'interno della propria azienda. Emerge dall'indagine che un elemento fondamentale per ottenere i benefici citati è la disponibilità di un singolo punto di accesso a tutte le informazioni aziendali. Inoltre va sottolineato come l'informazione migliora la nostra comprensione delle performance ma non ci dice come ottimizzarle e come allinearle con gli obiettivi strategici.
4) Utilizzare la richiesta interna di maggiori informazioni sui clienti. Più della metà del campione intervistato dice che i dati strutturati e non strutturati che vuole vedere sono quelli relativi ai clienti: marketing, vendite, CRM sono i processi più interessati ed è su questi che bisogna fare leva per introdurre questo tipo di tecnologia.
5) Guardare oltre i dirigenti e gli analisti per aumentare il valore. Dirigenti ed analisti sono spesso il target di queste iniziative, questo approccio ripete i modelli di adozione delle prime realizzazioni di BI negli anni '90. In realtà il gruppo potenziale di utenti è molto più vasto, una volta che l'investimento è fatto molti manager di medio livello fino ad operatori di prima linea possono trarne beneficio.
6) Focalizzarsi sull'integrazione piuttosto che sulla standardizzazione. Sebbene la standardizzazione porti con se molti benefici, in questo caso è determinante la capacità di integrare dati più diversi.
7) Le tecnologie di ricerca sono in evoluzione, è importante tenere presente le potenzialità della tecnologia nella generazione successiva.
8) Considerare il ruolo dell'analisi del testo

Personalmente credo che il valore aggiunto per questo tipo di soluzioni sia limitato alle aree aziendali in cui ci si deve interfacciare con altre entità esterne, tipicamente clienti, come si diceva nell'articolo, ma aggiungerei anche fornitori. Laddove esistono documenti più o meno cartacei, ma anche email, che regolano o accompagnano lo scambio di beni e servizi, l'accesso a tali informazioni tempestivamente disponibili nel contesto di un'analisi più completa effettuata con le tecniche tradizionali della BI può effettivamente fornire un valore per l'azienda.
Volevo evidenziare un ultimo punto, nell'articolo si dice "
l'informazione migliora la nostra comprensione delle performance ma non ci dice come ottimizzarle e come allinearle con gli obiettivi strategici". Ritengo che questa sia una questione di fondamentale importanza, spesso si parla di "tecnologie di BI" ma la BI non è una tecnologia o un insieme di tecnologie, le tecnologie sono solo elementi abilitanti. La BI è una metodologia di approccio all'ottimizzazione delle performance dell'azienda che passa dalla comprensione delle dinamiche e dei fenomeni, alla formulazione di strategie tese a migliorare le performance, fino alla verifica dei risultati ottenuti confrontati con le strategie adottate.